A volte mi domando se esporsi alle tentazioni sia effettivamente un modo per avere la certezza delle proprie convinzioni oppure un meccanismo per commettere delle sciocchezze.
Per un verso vorrei che le tentazioni fossero sempre affrontate, perchè con un esito positivo mi sentirei più sicuro...ma quando esporsi significa mettermi in secondo piano le cose cambiano.
Chissà come andrà questa settimana di vacanze "insieme", chissà se smuoverà ulteriormente questo stallo...
"Se ti porto li significa qualcosa no? Ragiona"
Eppure vorrei sentirmelo dire cosa significa...
Eppure se stasera parlando con un amico sono venute fuori delle cose che avevi dentro e che non pensavi di poter esprimere, una speranza c'è. E mi rivedo in circostanze simili, quando parlando con qualcuno comincio a dire frasi che non avevo preventivato eppure totalmente pertinenti a ciò che ho dentro, come se la voce emettesse quelle parole in maniera meccanica dopo essersi consigliata segretamente con la propria anima.
Il corpo umano è strano.
- "Che le devi dire?"
- "Sei nervosa?"
- "Si, che le devi dire?"
- "Non te lo dico, ma non ti preoccupare che c'è di peggio di un ragazzo che dichiara l'amore verso un'altra ragazza".
E così anche sabato è passato. Come mi aspettavo non poteva scaturirne un risultato definitivo, ma qualche elemento in più sono riuscito a comunicarlo, e non è stato un elemento triviale.
Sicuramente le cose non sono pegigorate, all'orizzonte la possibilit di qualche giorno in "famiglia" (la quale inaspettatamente è come se tifasse quasi per me, anche se ciò non fa la differenza).
E oggi ho imparato da me stesso che in amore tante volte se le cose onn funzionano non è perchè si commette un errore ma perchè le cose possono evolvere in modi diversi e gli ingranaggi non combaciano più. Ed è questa paura di sbagliare che spero venga sgominata dalla mia ipotesi.
7:37 ho finito di fare i pesi, orario anomalo ma sono stato sveglito presto e quindi...
Ieri ho avuto delle risposte, ieri ho proposto un percorso ed ora devo incrociare le dita perchè la mia proposta sia una proposta valida., perchè il mio ragionamento abbia logica, perchè il mio credere vada aldilà di un accanimento contro un cuore spezzato.
Sembra che quest'estate sarà di fuoco, letteralmente, una specie di varco oltre il quale niente resterà uguale, o in bene o in male (fa anche rima).
Mi auguro di poter scrivere sabato sera "Lavori in corso".
Non è un'allusione sessuale. Si tratta di una metafora che dice "Quando devi far fuori un elefante con un arma e non hai un fucile da elefanti, è meglio che tu sappia dove mirare".
E così dovremo risolvere i problemi in ufficio, anche se ormai mi ignori quasi, forse perchè troppo presa da tanti altri problemi...speriamo domani qualcuno ti aiuti a vedere un po' di luce.
Domani è un'altro giorno, tocca vedere se è migliore....lo spero.
A volte è meglio sapere, e a volte è meglio non farlo.
Oggi ti ho condotto alla ricerca di una verità che ti angosciava, e grazie a Dio il risultato è stato negativo.
Oggi abbiamo assistito all'ennesimo magheggio, ed è meglio non capire cosa ci sia davevro dietro.
e oggi ricomincio a saltare al di sopra della folla per ribadirti che sono qui e che non andrò da nessuna parte se tu non avrai trovato un'altra dimora migliore della mia.
Certo, non fosse altro che io non sono in programma.
Spero che il messaggio che ti ho voluto trasmettere ti faccia riflettere. A vole accade che il mio malessere venga placato momentaneamente da qualche conbcetto che che si forma nella mia mente e che ti posso trasmettere nella speranza di aprirti il ventaglio di possibilità, perchè tu dimentichi, lo sai e me l'hai detto in circostanze diverse.
E anche stasera, il vuoto.
"Come mi sono ridotto a 62 anni", questa ricerca è stata fatta su google e ha portato qualche incauto visitatore nel mio blog.
Stasera va male, domani ti viene a visitare, e il cuore mi scoppia, e il fegato mi scoppia e la testa mi scoppia.
E nuovamente non so se stai glissando la decisione presa oppure la decisione la devi ancora prendere, e non so se non dici di No perchè pensi che soffrirei di meno oppure perchè davvero non sai ancora cosa rispondere.
Perchè?
Sono intelligente e non capisco il perchè di questo incubo.
Sono sensibile e non capisco il motivo di questo incubo.
Vedi? Forse non sono intelligente come pensi, ne' sensibile come percepisci, forse è tutto un deja vu che appartiene a qualcun'altro e che mi è stato recapitato nella mia mente per errore, o forse semplicemente bisogna lottare fino alla fine.
Forse per la prima volta sento davvero la mancanza di una persona.
Il periodo a lavoro è brutto e pesante, ma non è la prima volta che ciò accade. Eppure... eppure altre volte sono stato in grado di tirar fuori una forza inestinguibile, "ma come fai?" era un commento che sentivo. E ora lo so, perchè non ce l'ho più, perchè non sono ridotto a una larva ma sono ben distante da come riuscivo a gestire le cose pochi mesi fa.
Forse il rovescio della medaglia è che è bello riuscire finalmente a comprendere fino al cuore della sofferenza un sentimento così complesso, come una specie di battesimo per così dire.
Sono triste, perchè a volte sebra che sto galleggiando mentre altre volte mi illudo di stare solo annaspando. Forse devo avere pazienza perchè stai seriamente cercando di risolvere le tue diatribe e non vuoi essere "distratta" per giungere alla tua conclusione...voglio cercare di vederla in questo modo, non riesco a fare altro.